
Come nasce RioTrekking
RioTrekking nasce da una finestra in soffitta, nella mansarda della mia casa a Viareggio. Qui venivo da bambino per giocare e rifugiarmi e passavo le giornate a guardare le montagne all’orizzonte. Mi ricordo che chiedevo a mia mamma se quel bianco sulle montagne fosse neve. In realtà era il bianco marmo delle cave. Senza saperlo, stavo già imparando a osservare, a farmi domande, a sentire il richiamo delle Apuane.
Con il tempo ho cercato di affiancare questa passione a lavori e attività più “ordinarie”, ma la montagna continuava a chiamarmi. Forte, costante.

Seguendo un’altra grande passione, la corsa, ho trovato il modo di unire questi due mondi: prima il trail running sui colli camaioresi, poi l’avventura su vette sempre più impegnative delle Alpi Apuane.
Questa passione mi ha regalato nel tempo grandi soddisfazioni, fatte di allenamenti, sacrifici e momenti di profonda connessione con l’ambiente. Un percorso che ha trovato una tappa importante nel 2024, con la vittoria del Trofeo Mare Monti di Camaiore, un traguardo che per me rappresenta non solo un risultato sportivo, ma la conferma di un legame profondo con questo territorio.

Passo dopo passo, la passione è cresciuta fino a trasformarsi in scelta.
Nel 2024 ho deciso di iscrivermi al percorso per diventare Guida Ambientale Escursionistica: da lì l’entusiasmo si è unito a professionalità, competenza e sicurezza.
Ho imparato cosa significa progettare un’escursione in modo consapevole: valutare l’ambiente, leggere il territorio, gestire il gruppo e rendere ogni esperienza sicura, accessibile e piacevole.
Il mio obiettivo è permettere anche a chi non ha esperienza di vivere i sentieri che mi scaldano il cuore, in totale sicurezza, con il giusto tempo, ascoltando la montagna e chi la percorre.

RioTrekking nasce proprio da questo: dalla voglia di accompagnare le persone fuori dai sentieri della fretta, dentro quelli della natura, della scoperta e del rispetto.
Ogni escursione è pensata come un’esperienza, non solo come un percorso da completare: un’occasione per rallentare, osservare, ascoltare e comprendere il territorio che attraversiamo. Camminare insieme significa condividere storie, silenzi, fatica e meraviglia, riscoprendo il valore del tempo e del contatto autentico con l’ambiente.
Che si tratti di una prima uscita o di un sentiero più impegnativo, il mio obiettivo è far sentire ogni persona a proprio agio, guidandola con attenzione, competenza e passione, affinché la montagna resti nel cuore come un luogo da amare e rispettare, oggi e nel futuro.